Neks è persuasa che l’arte contemporanea, soprattutto quando messa a sistema con le altre forme di espressione artistica, sia un’importante fonte di ricchezza culturale, sociale ed anche economica.

L’Associazione di Promozione Sociale Neks per la creazione di un nuovo sistema che metta in relazione artisti ed istituzioni per la promozione della cultura e del territorio.
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L’Associazione di Promozione Sociale Neks per la creazione di un nuovo sistema che metta in relazione artisti ed istituzioni per la promozione della cultura e del territorio.
Leggi di piùNeks è persuasa che l’arte contemporanea, soprattutto quando messa a sistema con le altre forme di espressione artistica, sia un’importante fonte di ricchezza culturale, sociale ed anche economica.
L’Associazione di Promozione Sociale Neks APS, nata nel 2003 predilige lo studio, la progettazione e la realizzazione di mostre d’arte contemporanea, con artisti di caratura nazionale ed internazionale in contesti urbani di rilevanza storica o architettonica, mirando a generare contaminazioni tra antico e contemporaneo. NEKS si distingue per la produzione di mostre d’arte contemporanea diffuse prevalentemente sul territorio piemontese, ponendosi tra gli obiettivi un forte interesse a coniugare storia e arte. Lavoriamo per i territori e la comunità organizzando mostre, eventi e laboratori didattici volti a incrementare l’interesse e la consapevolezza del pubblico verso l’arte, la cultura e i luoghi.
All’interno di NEKS operano professionisti esperti di didattica e di formazione, impegnati nella progettazione di attività educative rivolte a scuole, giovani e comunità locali, con l’obiettivo di rendere l’arte uno strumento di partecipazione, crescita e consapevolezza.
L’Associazione NEKS opera nella produzione e nella curatela di mostre d’arte contemporanea con l’obiettivo di mettere in relazione i linguaggi più aggiornati dell’arte con la storia locale, il paesaggio, le identità comunitarie e le complessità sociali. L’associazione lavora sulla connessione tra arte contemporanea e territorio, riconoscendo i luoghi come ecosistemi vivi, caratterizzati da criticità da interpretare e potenzialità da valorizzare.
Attraverso progetti espositivi, percorsi culturali e interventi site-specific, NEKS promuove azioni capaci di mettere in evidenza le peculiarità naturali, artistiche e storiche dei luoghi, contribuendo allo sviluppo della loro forza attrattiva.
L’Associazione di Promozione Sociale Neks ha presentato “Floating Mountains – Pensare come una montagna”, ospitata dalla città di Pragelato Dal 29 novembre al 30 dicembre 2026 presso gli spazi pubblici del Comune di Pragelato, rassegna di scultura open-air. L’esposizione, curata da Michele Bramante e Cristina Giudice, con la direzione di Paolo Facelli, vedrà la partecipazione di quattro artisti internazionali, portatori di linguaggi e sensibilità differenti, che dialogheranno con il paesaggio alpino e con la comunità locale. Johannes Pfeiffer, Luisa Valentini, Gabriele Garbolino e Carlo D’Oria sono i quattro artisti protagonisti di “Floating Mountain”. Ognuno di loro porta in mostra una personale visione del rapporto tra uomo e paesaggio, intrecciando linguaggi diversi – dalla scultura alla land art, dall’installazione alla ricerca site-specific – in un dialogo aperto con l’ambiente alpino e con la comunità di Pragelato. Le loro opere si inseriscono nel contesto naturale e urbano del territorio, trasformandolo in uno spazio di riflessione sulla relazione tra arte, natura e trasformazione contemporanea. In quest’ottica, è stato creato un percorso specifico che vedrà la realizzazione di un laboratorio didattico-artistico destinato alla scuola primaria, ideato e condotto dalla Dott.ssa Martina Berra, con uscite sul territorio e attività pratiche pensate per stimolare la curiosi. “Floating Mountains” si configura come una mostra diffusa, con opere collocate in spazi aperti e urbani del comune di Pragelato, pensate per integrarsi con il paesaggio e dialogare con la comunità locale. L’iniziativa trasforma la montagna in un laboratorio vivo di cultura, sostenibilità e innovazione, dove l’arte diventa un linguaggio condiviso capace di generare nuove forme di partecipazione e di relazione con l’ambiente.